Flyer RAM3

RAM3: Recent Advances in Mechanics and Mathematics of Materials
2nd International Meeting of Young Researchers
Rome, 18-20 November 2019 - Faculty of Civil and Industrial Engineering

The Workshop RAM3 brings together young and distinguished scientists working at the intersection between mechanics and mathematics, for a three days event in Rome. The main focus of the workshop is on solid mechanics and its applications to material modelling, structural theories and multiphysics coupling. During the workshop four keynote lectures will be delivered by prominent researchers to inspire the young attendees with novel research topics and new challenges. By gathering together young scientists from all the world, the workshop intends to foster new ideas and promote new collaborations among the participants in a stimulating and informal setting.

More information at:
https://sites.google.com/a/uniroma1.it/ram3/

The GBMA award 2019 for the best PhD Thesis in Theoretical and Applied Biomechanics has been awarded to Dr Stefania Palumbo for the Thesis entitled:

On the mechanical behavior of single-cell: from microstructural remodelling to macroscopic elasticity

The Thesis has been conducted in the framework of the Doctoral School in Civil, Environmental and Mechanical Engineering in the University of Trento, supervised by Prof. Luca Deseri (University of Trento) and Prof. Massimiliano Fraldi (University of Napoli “Federico II”). The Thesis will be presented within the GBMA minisymposium “Theoretical and Applied Biomechanics” in the congress AIMETA 2019 (15-19 Settembre, Roma, http://www.aimeta2019.it).

The motivation for the Prize is (in Italian):

La Tesi sviluppa un modello per la meccanica cellulare e per l'interazione cellula-substrato con l'obiettivo di connettere la singola risposta cellulare con il rimodellamento microstrutturale e il comportamento elastico tessutale alla macroscala. La Tesi si presenta originale e innovativa per l’estensione della visione tensintegra della meccanica cellulare e delle relative generalizzazioni proposte. Inoltre, nuovo ed efficace è l’approccio proposto per lo studio della meccanica di aderenza cellulare. Di notevole interesse infine l’applicazione della teoria delle deformazioni strutturate al caso meccanobiologico in esame. Gli sviluppi teorici sono consistenti, notevoli per la loro rilevanza, e molto ben presentati. Presenti anche aspetti di modellazione computazionale, a supporto degli sviluppi teorici proposti. La candidata dimostra una piena conoscenza delle tematiche trattate e delle implicazioni teoriche e computazionali coinvolte nelle tecniche di modellazione prescelte. Nella metodologia proposta, accuratamente illustrata e commentata in modo critico ed approfondito, si ravvisa un potenziale impatto in applicazioni meccanobiologiche. Inoltre, le pubblicazioni del candidato su riviste scientifiche di ottimo livello e le collaborazioni in essere, testimoniano ulteriormente l’impatto scientifico delle ricerche condotte.